PROGETTI

Nel 1950 il Prof. Antonino Basile, assieme al sacerdote Prof. Giuseppe Pignataro (studioso di storia locale), Nicola De Rosa, Luigi Lacquaniti (docente di geografia economica presso l'Università di Messina), Francesco Cipri (cultore di lettere greche e latine), Francesco Salerno (insegnante e poeta dialettale) e al geometra Antonio Nasso, fondò e presiedette la società Amici del folklore di cui fu nominato socio onorario Raffaele Lombardi Satriani.

Il , a Palmi, un gruppo di studiosi della società «Amici del folklore», che già da tempo raccoglievano materiali per istituire un Museo del Folklore nella città, si riunì per costituirsi in sodalizio scientifico. Venne nominato presidente provvisorio della riunione il Prof. Basile, che espose il suo progetto per la fondazione della Società Calabrese di Etnografia e Folklore.

L’ fu fondato e inaugurato ufficialmente il Museo di Etnografia e Folklore, intestato a Raffaele Corso. L’istituzione, fra le più ricche e attrezzate del Mezzogiorno con oggetti e reperti della sapienza popolare, sorse presso la Casa della Cultura di Palmi ed è tuttora meta di turisti e studiosi.

Un anno più tardi Basile fondò anche la rivista Folklore della Calabria, nata nel 1956 e condotta con grandi sacrifici personali fino al 1963, con la quale contribuì a diffondere le tradizioni calabresi.

Collaborazioni con riviste

Durante la sua vita fu inoltre collaboratore di varie riviste, tra cui: